Narciso e Menopausa

Quando li comprai non ci pensai troppo: mi piacevano e li presi. Di forma quadrata, chiari, non bianchi, piuttosto color avorio. Somigliano un pò a quelli che portava la Mondaini, però  danno un’aria più figa. Almeno così sembra a me. Non li uso sempre perchè mi pesano, spesso li devo spostare dal naso,  mi rimangono  dei segni rossastri e doloranti che non se ne vanno facilmente. Non hanno solo questa particolarità da idioti anzi, credo facilitino la sinapsi, fanno pensare. I primi tempi non ci facevo caso. I pensieri si sa, arrivano e se ne vanno, non sempre seguono un filo logico e nel mio caso devo dire che questa era una conditio sine qua non, senza alternativa, prima di usare gli occhiali di Chloè. Ora, non è che mi sia fatta troppe domande, succede e basta.

Sono una donna di mezza età. Non vorrei ma è così. Il tutto è aggravato dallla tristezza di non rendersene conto: 30 o 50 ( e oltre) non conta per me, io mi sento sempre una ragazza, dentro di me nulla è cambiato.  Evito lo specchio ma la natura segue il suo corso, inesorabile. Per noi femminuccie è facile, ad un certo punto, senza quasi rendersene conto arriva Lei, la Menopausa, e ti ricorda che una parte della tua vita è andata. Certo che a noi donne di nascosto niente  eh? Prima, a ricordarti che, forse, puoi partorire, tutti i mesi sangue e dolore poi ad un certo punto voilà c’est fini ? Mezza vita a patire il freddo e l’altra metà a morire dal nervoso e dal caldo. Non possono  essere solo gli ormoni, non voglio crederci,  ho un mostro dentro che qualche volta si impossessa delle mie facoltà cognitive. Per i maschi invece, beati loro, tutta fila liscio. Sarà per questo che fanno più fatica ad invecchiare, mica hanno i segnali, come gli indiani, che abbiamo noi! Certo l’invidia è grande…

Pensavo a tutto questo, causa occhiali, mentre me ne tornavo dalla mia mini vacanza. A come sia buffa la vita, a come sia difficile darsi delle risposte e pure fare delle domande specialmente se queste non sortiscono  alcun effetto.

Certo, scrivere in questo non luogo porta alla comprensione o all’elaborazione di dinamiche che vorremmo non sapere, ma d’altronde prima o poi… capisco che come Narciso ci si specchi, dall’altra parte c’è il nostro doppio, il sosia gemello, e l’amore riflesso che l’immagine ritorna è il più crudele possa esistere.

Allora eravamo rimasti alla mezza età e alla menopausa. Questo è uno dei momenti più fragili per una donna persona. Per una come me, che ancora pensa di non essersi affacciata alla vita, diventa qualcosa di insopportabile. Non per ciò che un lettore qualsiasi e distratto può pensare – si sente vecchia – assolutamente, ma per l’ineluttabilità dell’evento al quale non puoi, pure attraverso il libero arbitrio, porvi rimedio. Insomma si, sto invecchiando ma non ne voglio parlare e io quegli ormoni del cazzo non li prendo.

Si arriva in quel passaggio della vita che, sebbene  ci si appigli con le unghie, il proprio  momento dovrebbe essere passato. Ecco no, io testardamente ci sto attaccata al mio scoglio, e combatto contro vento e mareggiate. Il moto ondoso non mi porterà con se.

Si capisce che in tutto questo baillame, se ci si mette pure la disgrazia di essere femmine il gioco è fatto. Ok, lo so, una donna rimane tale fino alla fine dei suoi giorni. Ancora non ne ho conosciuta una che non sia sensibile ai corteggiamenti. Si, confesso questa debolezza accentuata dal momento sopra indicato. Non mi si può fare questo, è una cattiveria, non c’ho l’età, è rimasto solo il desiderio….

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13 risposte a Narciso e Menopausa

  1. ceglieterrestre ha detto:

    Ciao Sirvà, che te posso scrive pe tiratte su? Io me sento ‘na cratura ‘n fasce e giocherello co li pupazzetti der teatrino, eppoi puro io nun me so presa st’ormoni der cazzo. Nun ce credo, sta tutto drénto er ciarvello. Eppoi puro l’ommini cianno l’andropausa e mica se confessano quanno ce arivano. Volemose bene e annamo sereni ar traguardo. Te vojo tanto bene.
    😉

  2. fausta68 ha detto:

    Poi ci si fa l’abitudine…e si scoprono anche dei lati positivi…..

  3. ceglieterrestre ha detto:

    Nun te preoccupà Sirvà a tutto c’è er rimedio. Granne abbraccico 😉

  4. keypaxx ha detto:

    L’età non è quella che ci cuciono gli altri addosso, ma quella che ci sentiamo dentro.
    Un sorriso per una serena giornata.
    ^____^

  5. Walter ha detto:

    Sei semplicemente un’ altra te stessa…con nuove consapevolezze. E non fermarti mai. Ciao!

  6. Edoardoprimo ha detto:

    Ciao Sirvà
    Tu scrivi: “io mi sento sempre una ragazza, dentro di me nulla è cambiato”.
    Che straordinario pensiero incentrato sulla positività.
    Comunque, l’importante é stare bene.
    Se é possibile, é meglio evitare i medicinali, tutti hanno delle controindicazioni.
    Un sorriso e un abbraccio, Edo

  7. fausta68 ha detto:

    A proposito….neanche io ho preso niente….preferisco andare a braccetto con la natura, mi è molto più simpatica – nonostante tutto – dei medicinali….

  8. irisilvi ha detto:

    Proprio oggi leggevo sul corriere al riguardo e ciò che ho letto sembrava il mio memorandum personale….

  9. mrm ha detto:

    ciao irisilvi, ti leggo ogni tanto da pino, spesso apprezzo quello che scrivi, oggi ho cliccato sul tuo nome e sono arrivata qui.
    anch’io ho 50 anni, non ci vedo più un beatissimo caxxo, ho un paio di occhiali per ogni uso (perchè quelli plurimulti….come si chiamano….mi fanno sentire come su una barca tutto il giorno, mi viene la nausea) e credo di essere sulla via della menopausa, dato che le “cose” arrivano ormai quando pare a loro….mah, che ti devo dire, in effetti forse sì, patisco il caldo, che non ho mai patito, anzi, ci ho sempre sguazzato allegramente, invece adesso mi pesa….strano…ma niente di male, una bella doccia fredda (o due o tre o quante ne servono, in questi giorni), ecco sì, ho l’impressione che di notte mi svegli per il caldo di colpo….mah, non ci faccio tanto caso, non so se è per quello o perchè fa caldo davvero.
    insomma, si invecchia, e che? che male c’è? solo dopo morti non si invecchia.
    a me non dispiace invecchiare, vuol dire che sono viva.
    forse perchè non ho fatto figli di proposito, non vedo la fine del ciclo della vita, e forse perchè mi hanno sempre infastidita i mosconi intorno, mi sembra sì strano, da qualche anno, non averli, ma sai che sollievo? cadi in un posto e sei trasparente? wow, ma finalmente!
    al momento non ci vedo niente di male, ecco, ho il terrore che mi vengano barba e baffi e la piazza in testa, questo sì, ma che dire….ci penserò. ci devo anche arrivare, alla piazza in testa….
    sono andata a rifare la carta d’identità e l’impiegata mi guarda e dice: capelli….brizzolati? eh beh sì, dico, ormai è arrivato il momento, eh? e ci siamo fatte una bella risata.
    io non li pitto i capelli, li pittavo quando lavoravo, per una sorta di decenza, ma quando ho smesso di lavorare ho chiesto a mio marito: ti spiace se non li pitto più? lui, che li ha moooooolto più grigi di me, cosa poteva rispondere? 😉
    (non sono in pensione, magari! ho smesso per disperazione e sono ingrassata quasi 10 chili, sfioro i 50 adesso).
    ecc ecc ecc….
    insomma, io non ci vedo niente di male, poi che ne so, magari arriveranno dei disturbi….ma insomma sono i disturbi della vita, che male c’è?
    mia mamma (85) mi sgrida perchè non tingo i capelli, mi guarda e scuote la testa, dice: sembri…..sembro cosa, una di 50 anni? è quello che sono, no? sembro io, insomma, no?
    vabbè, mio punto di vista, come dire…. il mio momento è passato….quale??
    bacino

    • irisilvi ha detto:

      Madonna che cosaaaaaa!!!! Mrm arriva da me! Pure io ti leggo sempre attentamente e non puoi capire quanto sia in linea con ciò che mi scrivi o meglio….mi piacerebbe assai esserlo. Purtroppo sono debole e forse ancora troppo infante( mi voglio bene, non ho scritto infantile). Prima o poi mi deciderò a crescere, credo sarebbe meglio anzi giuro che lo farò.Prima o poi.
      ( Il tuo, nostro tempo non passerà mai, non passerà invano)

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