Archivi del mese: dicembre 2012

Quelle come me

Quelle come me sono capaci di grandi amori e grandi collere,grandi litigi,grandi pianti e grandi perdoni. Quelle come me non tradiscono mai, quelle come me hanno valori incastrati nella testa come fossero pezzi di un puzzle, dove ogni singolo pezzo … Continua a leggere

Pubblicato in Donne, Italia mia, Mondo, Poesia, Ricordi, Uomini | 4 commenti

Buon compleanno

Anno dopo anno inesorabile arriva. Per carità ho visto di peggio, ma perché  proprio in mezzo, tra natale e capodanno? Ancor più di costringe a fare bilanci, a guardare ciò che hai lasciato durante l’anno che se ne sta andando, … Continua a leggere

Pubblicato in Absolute beginner, Donne, epifania, Futuro, I dolori del giovane Werther, Senza categoria, zingarate | 12 commenti

Tre giorni a Natale

Ancora Natale. Passata l’ansia mayalesca per chi l’ha avuta eh, io no io. E’ arrivato il 22 dicembre, tre giorni a Natale e come ogni anno una irragionevole contentezza mi assale. Tutti stanchi, incazzati neri, facce nere all’orrizzonte ed io … Continua a leggere

Pubblicato in epifania, Le quattro stagioni, Senza categoria | 6 commenti

Lorenza

Certo che in questo luogo ameno se ne possono fare di incontri.Alcune volte interessanti, altre volte un pò meno… ma da sempre ho pensato che qui, nel non luogo, ognuno cerca di mostrare la parte migliore di se, oppure la … Continua a leggere

Pubblicato in Donne, I dolori del giovane Werther, Ricordi | Lascia un commento

Se

http://youtu.be/e2G8EWy-plM Se avessi visto, non solo guardato Se avessi amato, non banalmente volere essere amata Se ti avessi creduto, solo per un istante, un atomo di secondo Se avessi imparato il linguaggio delle nuvole e subito dimenticato Se avessi compreso … Continua a leggere

Pubblicato in I dolori del giovane Werther, Le cose più belle della vita, Poesia, Ricordi | 15 commenti

Rifiuto Solido Urbano

Accompagnare mia mamma al cimitero è sempre un’esperienza umana. La considero il mio personale fioretto che dovrebbe aprirmi le porte del Paradiso. Mi immagino San Pietro, con il suo mazzo di chiavi e lo sguardo accigliato, che vedendomi arrivare chiede … Continua a leggere

Pubblicato in Donne, Futuro, Gnanca Omo (gna' omo), I dolori del giovane Werther, Mondo, Ricordi, Uomini | 2 commenti